Data pubblicazione: 19-06-2026 18:37:12
La protezione al fuoco passiva: l'intonaco protettivo antincendio
La classificazione della resistenza al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione costituisce una delle fondamentali strategie di protezione da perseguire per garantire un adeguato livello di sicurezza delle costruzioni in caso di incendio.
Il Decreto Ministeriale del 16 febbraio 2007 “Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzione” ha costituito un passaggio significativo nella regolamentazione italiana in tema di resistenza al fuoco, allineando il sistema di classificazione nazionale con i parametri europei e introducendo un nuovo approccio finalizzato a garantire l'affidabilità delle prestazioni in caso d'incendio su tutto il territorio nazionale.
Le principali novità tecniche e procedurali introdotte dal provvedimento sono tre:
- Nuova simbologia di classificazione: ha sostituito i vecchi simboli REI con le nuove sigle armonizzate a livello europeo basate sulla norma EN 13501-2:
- R (Capacità portante): capacità di conservare la resistenza meccanica sotto l'azione del fuoco.
- E (Tenuta): capacità di impedire il passaggio o la generazione di fiamme e gas caldi.
- I (Isolamento): capacità di ridurre la trasmissione del calore.
- Sistemi di calcolo e classificazione: ha introdotto metodi rigorosi per determinare la resistenza al fuoco, distinguendo tra:
- Prove: test di laboratorio standardizzati per prodotti ed elementi costruttivi.
- Calcoli: calcoli ingegneristici applicabili a prodotti ed elementi costruttivi specifici.
- Confronti con tabelle: per elementi costruttivi di uso comune.
- Certificazione estesa: ha unificato i metodi per redigere le certificazioni di resistenza al fuoco, rendendole conformi agli standard richiesti dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
La classificazione per confronto con tabelle
L’Allegato D del decreto riporta le tabelle per il calcolo semplificato della resistenza al fuoco tramite il confronto con tabelle. Il metodo tabellare consente di determinare la classe di un elemento da costruzione in base alle dimensioni geometriche e ai materiali di cui è costituito, senza dover ricorrere a calcoli analitici complessi.
Le tabelle fornite dal decreto stabiliscono, per ogni tipologia di elemento costruttivo, i parametri dimensionali minimi e i dettagli costruttivi necessari per garantire una specifica resistenza al fuoco in termini di minuti.
La funzione degli intonaci protettivi antincendio
Tra i dettagli costruttivi, spicca l’intonaco protettivo antincendio come prodotto in grado di aumentare, anche significativamente, le prestazioni di resistenza al fuoco di una muratura rispetto all’utilizzo di un intonaco tradizionale.
L'intonaco protettivo antincendio è dunque un sistema di protezione passiva al fuoco la cui funzione primaria è quella di creare una barriera termica isolante che ritarda il riscaldamento degli elementi costruttivi preservandone la stabilità e la resistenza meccanica durante un incendio.
Come Funziona l’intonaco protettivo antincendio
- Funge da barriera che rallenta il passaggio del calore verso la struttura portante.
- Composto solitamente da leganti idraulici e aggregati leggeri come perlite, argilla espansa o vermiculite, è un materiale incombustibile che non alimenta le fiamme e assorbe il calore.
- Evita il collasso precoce dell'edificio, garantendo il tempo necessario per l'evacuazione in sicurezza e l'intervento dei soccorsi.
I vantaggi dell’intonaco protettivo antincendio
- Si applica velocemente per mezzo di macchine intonacatrici.
- Può essere applicato in spessori variabili calcolati per soddisfare le specifiche classi di resistenza al fuoco richieste.
- Ha costi e tempi di applicazione ridotti rispetto ad altre soluzioni ignifughe quali pannelli o controsoffitti.
La soluzione di Industria Calce Casertana: PRECAL FIRE
Per la protezione passiva al fuoco, Industria Calce Casertana propone l'intonaco protettivo antincendio PRECAL FIRE, una speciale malta minerale da intonaco alleggerita con perlite formulata specificamente per l’intonacatura protettiva antincendio di murature, colonne, travi e strutture in calcestruzzo.
Grazie alla sua ridotta massa volumica, PRECAL FIRE sviluppa un elevato potere di isolamento termico che, associato all’elevata traspirabilità, lo rendono ideale anche per l’isolamento e la coibentazione di pareti fredde o in presenza di ponti termici per prevenire la formazione di macchie di umidità e muffe sulle pareti.